Armonia corpo-mente e benessere

Armonia corpo-mente e benessere

by denis
Per le culture orientali non esiste assolutamente una separazione mente-corpo e non stupisce che molte discipline di integrazione mente-corpo arrivino dall’oriente, a partire dallo Yoga. Al variare degli stati di coscienza come nella meditazione o nelle situazioni di stress, si producono variazioni misurabili a livello dei sistemi neuroendocrino, gastrointestinale ed immunitario: stiamo scoprendo che il nostro organismo è un sistema e non una macchina, ciascuna parte parla con ogni altra parte, c’è un linguaggio comune fatto di molecole e di energie, in grado di mettere in comunicazione ogni cellula del corpo con le altre e tutte con l’ambiente.
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Un certo stato di coscienza o di pensiero, può cambiare parametri anche sottilissimi, come la glicemia, le endorfine, i recettori per certe molecole sui linfociti, addirittura una certa postura fisica ci permette di accedere solo a certi stati di coscienza. Anche da un punto di vista fisiologico l’individuo deve essere considerato in termini olistici (dal greco “olos” cioè “intero”). Difatti è, ormai da tempo, provato che i sistemi nervoso, endocrino e immunitario comunicano tra loro. Ciò significa che la mente, le emozioni e il corpo non sono entità separate, ma interconnesse. Gli stessi neurotrasmettitori che operano sia nel cervello che nel sistema immunitario sono anche quelli più frequenti nelle aree neurali che regolano le emozioni. Ormoni, liberati in condizioni di stress, quali adrenalina, cortisolo e prolattina come pure gli oppiacei naturali vengono tutti liberati in quello stato di attivazione fisiologica conseguente allo stress. Queste sostanze influiscono sulle cellule immunitarie, inibendo le funzioni immunitarie dell’organismo: lo stress sopprime la resistenza immunitaria; è stato dimostrato che le emozioni fonte di sofferenza sono negative per la salute.
Persone che hanno vissuto stati cronici di ansia, lunghi periodi di tristezza e pessimismo, continua tensione o costanti sentimenti di ostilità, implacabile cinismo o sospettosità, corrono un rischio doppio di ammalarsi di patologie quali asma, artrite, emicrania, ulcera gastrica e cardiopatie. Al contrario sembra che una condizione mentale serena determini un migliore andamento delle forme patologiche e una minore probabilità di ammalarsi. La Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia (PNEI) rappresenta la concezione che, oltrepassando il dualismo psicofisico (separazione corpo-mente), guarda all’uomo come un tutto unitario: la malattia si manifesta a livello organico come sintomo e a livello psicologico come disagio, ribaltando così lo schema classico che prevedeva la lesione dell’organo quale causa della sua disfunzione e a sua volta causa della malattia. Il corpo ha i suoi tempi, i suoi ritmi e la mente li deve rispettare; spesso si nega al corpo il dovuto riposo e lo si costringe a ritmi stressanti.
Invece i ritmi della mente e del corpo si devono allineare ed unificare, creando una distribuzione uniforme dell’energia, che è fonte di benessere; come dicevano gli antichi: “mens sana in corpore sano”.
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Corpo e mente non sono due mondi separati, ma sono due parti, in continua influenza reciproca. La PNEI è una branca della medicina che pone in relazione la mente con il corpo, ossia il mondo emozionale ed affettivo con il soma, occupandosi di rilevare e capire l’influenza che l’emozione esercita sul corpo e viceversa. In quest’ottica è possibile distinguere malattie per le quali i fattori biologici, infettivi, traumatici o genetici hanno un ruolo preponderante e malattie per le quali sono determinanti fattori psico-sociali; l’unità psicosomatica dell’uomo non dev’essere persa di vista e i sintomi o i fenomeni patologici devono essere osservati e compresi in modo complementare da un punto di vista sia fisiologico che psicologico. I sintomi, pur non organizzandosi in vere e proprie malattie, si esprimono attraverso il corpo, coinvolgendo il sistema nervoso autonomo e fornendo una risposta vegetativa a situazioni di disagio psichico o di stress.
Le malattie da sempre interpretate come psicosomatiche sono: l’ipertensione arteriosa, l’asma bronchiale, la colite ulcerosa, l’ulcera gastro-duodenale e l’eczema, ma ultimamente l’elenco si è espanso comprendendo anche: disturbi dell’alimentazione in ogni sua espressione, malattie del sistema gastrointestinale come: gastrite cronica, iperacidità gastrica, colon irritabile, stipsi, nausea, ecc., malattie del sistema respiratorio come asma bronchiale, dispnea, singhiozzo, ecc., malattie del sistema cardiovascolare come: aritmie, crisi tachicardiache, coronopatie, cefalea emicranica, nevrosi cardiaca ecc., malattie del sistema cutaneo come: psoriasi, eritema pudico, acne, dermatite atopica, neurodermatosi, orticaria, secchezza di cute e mucose, sudorazione profusa ecc., malattie del sistema muscolo-scheletrico come: cefalea tensiva, crampi muscolari, torcicollo, mialgia, artrite, dolori al rachide ecc., malattie del sistema genitourinario come: dolori mestruali, disturbi minzionali, impotenza ecc., malattie del sistema endocrino come ipopituitarismo, iper o ipotiroidismo, ipoglicemia, diabete mellito ecc. La percezione del nostro benessere varia da momento a momento ed è un processo estremamente complesso che dipende da presupposti biologici, dallo sviluppo, dall’esperienza, da fattori di natura storica, dall’ambiente nonchè da influenze culturali. Non è sufficiente “stare bene” solo mentalmente, e non è concepibile uno stato di benessere solo corporeo, non accompagnato da una salute psichica.
Nelle persone troviamo due atteggiamenti opposti riguardo al corpo: chi si identifica completamente con questo e chi non se ne interessa. Gli esseri umani sono un’unità di elementi molteplici e complessi in continuo cambiamento a tutti i livelli: fisico, emotivo, mentale e spirituale; padroneggiare il proprio benessere psicofisico significa raggiungere l’armonia.
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